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Liturgia



Orario Sante Messe

FERIALE
8,00 - 18,00 (17,00 con ora solare)

FESTIVO Sabato sera
18,00 (17,00 con ora solare)

FESTIVO
8,30 - 11,00 -
18,00 (17,00 con ora solare)

Sacramento della Riconciliazione
Mezz'ora prima della Messa.

Liturgia del giorno

Santi:
Letture: 2 Re 11, 1-4.9-18.20; Sal 131; Mt 6, 19-23.
PRIMA LETTURA
2 Re 11, 1-4.9-18.20 Dal secondo libro dei Re. In quei giorni, Atalìa, madre di Acazìa, visto che era morto suo figlio, si accinse a sterminare tutta la discendenza regale. Ma Ioseba, figlia del re Ioram e sorella di Acazìa, prese Ioas, figlio di Acazìa, sottraendolo ai figli del re destinati alla morte, e lo portò assieme alla sua nutrice nella camera dei letti; lo nascose così ad Atalìa ed egli non fu messo a morte. Rimase nascosto presso di lei nel tempio del Signore per sei anni; intanto Atalìa regnava sul paese. Il settimo anno Ioiad mandò a chiamare i comandanti delle centinaia dei Carii e delle guardie e li fece venire presso di sé nel tempio del Signore. Egli concluse con loro un'alleanza, facendoli giurare nel tempio del Signore; quindi mostrò loro il figlio del re. I comandanti delle centinaia fecero quanto aveva disposto il sacerdote Ioiadà. Ognuno prese i suoi uomini, quelli che entravano in servizio il sabato e quelli che smontavano il sabato, e andarono dal sacerdote Ioiadà. Il sacerdote consegnò ai comandanti di centinaia lance e scudi, gi appartenenti al re Davide, che erano nel tempio del Signore. Le guardie, ognuno con l'arma in pugno, si disposero dall'angolo destro del tempio fino all'angolo sinistro, lungo l'altare e l'edificio, in modo da circondare il re. Allora Ioiad fece uscire il figlio del re e gli consegnò il diadema e il mandato; lo proclamarono re e lo unsero. Gli astanti batterono le mani e acclamarono: «Viva il re!». Quando sentì il clamore delle guardie e del popolo, Atalìa si presentò al popolo nel tempio del Signore. Guardò, ed ecco che il re stava presso la colonna secondo l'usanza, i comandanti e i trombettieri erano presso il re, mentre tutto il popolo della terra era in festa e suonava le trombe. Atalìa si stracciò le vesti e gridò: «Congiura, congiura!». Il sacerdote Ioiad ordinò ai comandanti delle centinaia, preposti all'esercito: «Conducetela fuori in mezzo alle file e chiunque la segue venga ucciso di spada». Il sacerdote infatti aveva detto: «Non sia uccisa nel tempio del Signore». Le misero addosso le mani ed essa raggiunse la reggia attraverso l'ingresso dei Cavalli e l fu uccisa. Ioiad concluse un'alleanza fra il Signore, il re e il popolo, affinché fosse il popolo del Signore, e così pure fra il re e il popolo. Tutto il popolo della terra entrò nel tempio di Baal e lo demolì, ne fece a pezzi completamente gli altari e le immagini e ammazzò Mattàn, sacerdote di Baal, davanti agli altari. Il sacerdote Ioiad mise sorveglianti al tempio del Signore. Tutto il popolo della terra era in festa e la citt rimase tranquilla: Atalìa era stata uccisa con la spada nella reggia. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 131 RIT: Il Signore ha scelto Sion, l'ha voluta per sua residenza. Il Signore ha giurato a Davide, promessa da cui non torna indietro: «Il frutto delle tue viscere io metterò sul tuo trono! Se i tuoi figli osserveranno la mia alleanza e i precetti che insegnerò loro, anche i loro figli per sempre siederanno sul tuo trono». Sì, il Signore ha scelto Sion, l'ha voluta per sua residenza: «Questo sar il luogo del mio riposo per sempre: qui risiederò, perché l'ho voluto. L farò germogliare una potenza per Davide, preparerò una lampada per il mio consacrato. Rivestirò di vergogna i suoi nemici, mentre su di lui fiorir la sua corona».
CANTO AL VANGELO
Alleluia, Alleluia. Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Alleluia.
VANGELO
Mt 6, 19-23 Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov'è il tuo tesoro, l sar anche il tuo cuore. La lampada del corpo è l'occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sar luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sar tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sar la tenebra!». C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. Tratto da: La Liturgia della Settimana